Un capolavoro
Ogni tanto riprendo in mano il libro di Artusi di cui tutti dovrebbero averne almeno sentito parlare ovvero "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene". Lo presi un giorno in libreria mentre aspettavo il treno, mi colpì subito la pagina di apertura che titola così: " La storia di un libro, che rassomiglia alla storia della Cenerentola. " Come tutti i libri di argomento culinario, sulla libreria si trovano nel piano più a portata di mano, pronti per essere consultati in caso di dubbi o perplessità, da rileggere anche quando si è in quarantena forzata, virus o meno. Ogni volta però che sfoglio nuovamente quelle pagine, ne rimango sempre affascinato. Sembra tutto fuorché un libro di ricette e chiamarlo tale non le rende la giusta importanza e il giusto valore. Per intenderci, non solo è scritto in un italiano d'altri tempi, del tutto comprensibilissimo, ma descrive quello che dovresti fare in cucina con una semplicità spiazzante, il tu...