sabato 14 marzo 2015

Quale certificazione IT prendere?

Ho lavorato quasi vent'anni nello stesso posto di lavoro e quando per forza di cose (licenziamento collettivo) ho messo la testa fuori dalla finestra per vedere cosa gira per il mondo IT, ho trovato un mondo vario e contraddittorio verso se stesso.

Ho fatto diversi colloqui di lavoro in diverse realtà e ognuna ha il suo modo di pensare e vedere le cose.
C'è chi vuole obbligatoriamente una certificazione e chi pensa che sia solo carta straccia, chi "sarebbe meglio se ne prendesse una" chi "a me serve uno esperto non un pezzo di carta".
Il risultato finale comunque è sempre lo stesso, tanti colloqui ma nessuno che ti richiama, con il solito e ricorrente congedo "Le faremo sapere."
Il problema che riscontravo spesso nell'esporre le mie competenze è che ho sempre svolto un'attività a 360°, dunque mi occupavo di tutto ma non di qualcosa in particolare e approfondito, alche, nell'ennesimo colloquio, avendo avuto un ottima sensazione verso la persona che mi stava "interrogando" gli chiesi io "Secondo lei in base alle mie conoscenze che le ho illustrato, qual'è la miglior certificazione che potrei prendere?" 
La risposta fu immediata "la VCP5-DCV di VMware, è un biglietto da visita di un altro livello rispetto a una Microsoft o ad una Cisco, comunque importanti."
Pensavo anch'io la stessa cosa da diverso tempo, ma il costo da sostenere per una certificazione VMware era elevato, c'era da investire quasi 2.000 € e da disoccupato che ero la cosa non era facile da fare.
Ho riflettuto diversi giorni prima di prendere questa difficile scelta, ma alla fine, da disoccupato, ho avuto modo di pagare il corso in 8 comode rate senza interessi.
Risultato, in 4 mesi mi sono certificato e ad oggi, nonostante ho ripreso a lavorare a pieno regime, continuano ad arrivarmi offerte di lavoro in ambito VMware.
Ovviamente ho recentemente ringraziato di persona Fausto, che mi consigliò di intraprendere questa via.

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